Cilento

La costa cilentana comincia da Agropoli e finisce a Sapri , con un’offerta balneare molto varia.Il mare in costiera cilentana si caratterizza infatti per il continuo susseguirsi di tratti di costa raggiungibili soltanto via mare,  intervallati da spiagge sabbiose e di facile accesso.
Dal caratteristico borgo di Agropoli, passando per Santa Maria di Castellabate , Ascea , Pioppi , Acciaroli , senza dimenticare la splendida Punta Licosa , uno dei primi parchi marini d’Italia, meta degli escursionisti subacquei e di tutti gli amanti della natura incontaminata del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Fino ad arrivare a Palinuro , la più mondana e famosa località balneare del Cilento, che si contraddistingue per spiagge bellissime e una costa ricca di anfratti e grotte marine, tra le quali la più famosa e visitata è senza dubbio la Grotta Azzurra . Una menzione a parte merita l’entroterra cilentano, in particolare la vastissima zona del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un ambiente naturale ancora intatto e incontaminato, caratterizzato da alture, fiumi, sentieri: luogo ideale per gli amanti delle passeggiate all’aria aperta e del trekking.
Il Parco Nazionale del Cilento è anche speleologia, con gli splendidi siti delle Grotte di Castelcivita e le Grotte dell’Angelo a Pertosa.
Gallerie, cunicoli, immense caverne: un’atmosfera che le rende uniche al mondo, un vero incanto per la bellezza e le forme delle stalattiti e stalagmiti, affascinanti esempi della fantasia e magia della natura. Mare, natura, enogastronomia, ma anche tanta storia e arte.
Il Cilento è infatti la sede dei due siti archeologici che, insieme agli scavi di Paestum , costituiscono il fiore all’occhiello della storia della provincia di Salerno: gli scavi archeologici di Velia , con la rinomata Porta Rosa,  e quelli dell’Antica Volcei nel comprensorio di Buccino . Ma le bellezze del Cilento non finiscono qui: la zona cilentana è infatti sede di numerose testimonianze del culto cristiano dei suoi abitanti.
La più rinomata e conosciuta nel mondo è senza dubbio la Certosa di San Lorenzo a Padula , il più grande monumento monastico dell’Italia meridionale, dove è possibile visitare, tutto l’anno, non soltanto lo splendido giardino, ma l’immenso e grandioso complesso, con i chiostri, gli altari e gli alloggi dei monaci.