Paestum

Paestum, situata a sud  del Golfo di Salerno,  è tra le mete turistiche della Campania più ammirate e conosciute dai turisti italiani e stranieri, uno dei principali siti archeologici d’Europa.
Luogo ideale dove trascorrere vacanze all’insegna della cultura e dell’arte, del mare, della gastronomia.
Raggiungibile facilmente in auto, in treno o in aereo (a 60 km aeroporto Napoli-Capodichino; a 20 km aeroporto Salerno Costa D’Amalfi).
Vivere Paestum è godere di uno dei paesaggi più incantevoli del Sud grazie alla presenza del mare, di estese spiagge formate di sabbia sottile e chiara, ma anche di uno scenario naturalistico reso ancora più affascinante dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea.
Conoscere Paestum, l’antica Poseidonia, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, significa intraprendere un viaggio affascinante nella storia e nell’arte, immergendosi nelle atmosfere suggestive delle antiche culture greca e romana.
Un viaggio che inizia dall’Area Archeologica ammirando l’imponenza dei tre templi dorici, il Tempio di Hera, il Tempio di Atena e il Tempio di Poseidone, situati nell’area sacra, al centro della cittadina di Paestum, splendidi esempi dell’archeologia greca paragonabili per bellezza soltanto al Partendone di Atene.
Di fronte l’area archeologica, sorge il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, nel quale sono esposti numerosi reperti rinvenuti in loco: vasi, statue, monete, gioielli, ma in particolare  le lastre dipinte ad arredo dei siti funerari, tra cui la più famosa Tomba del Tuffatore, unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia.
All’interno dell’Area Archeologica, durante i mesi di Luglio e Agosto, è possibile assistere a numerosi eventi e spettacoli di diverse tipologie. Tra questi il Paestum Festival, dedicato alla musica e alla danza, e il Premio Charlot, rassegna di cabaret con protagonisti di fama nazionale ed internazionale, ed altri ancora.
Gustare Paestum, poi, è anche assaporare, i prodotti tipici che il territorio offre: la mozzarella di bufala campana D.O.P., il carciofo di Paestum I.G.P. e l’olio di oliva, orgoglio quest’ultimo di tutto il Cilento.